Durante gli ultimi anni, William Walton, che non proveniva da una famiglia benestante, espresse il desiderio di aiutare i giovani musicisti, proprio come i suoi mecenati avevano aiutato lui.
Per onorare questo suo desiderio, il William Walton Trust eroga sovvenzioni per progetti legati alla musica, tra cui opere artistiche, programmi educativi, concerti e tour.
• Singoli artisti
• Organizzazioni non profit registrate
• Istituzioni educative
• Organizzazioni culturali e artistiche
• Iniziative musicali sociali
• Compagnie musicali e ensemble in tournée
• Studiosi e ricercatori
Tutti i richiedenti devono presentare le domande di sovvenzione tra il 1° febbraio e il 31 ottobre dell'anno precedente. Le domande ricevute dopo questa scadenza non saranno prese in considerazione. Il processo di revisione e valutazione si svolge a novembre, dicembre e gennaio, e i fondi vengono distribuiti dopo il 31 gennaio dell'anno successivo.
Tutti i candidati devono seguire lo stesso processo di candidatura e richiedere un importo specifico. Le domande per somme non specificate non saranno prese in considerazione.
Ogni domanda dovrebbe includere:
• Documentazione professionale pertinente, quale informazioni biografiche rilevanti sull'artista, organizzazione ed eventuali partecipanti al progetto, nonché una breve panoramica del lavoro precedente, della ricerca, delle performance, delle esposizioni o dell'esperienza in tour.
• Una chiara descrizione del progetto proposto e del suo contesto, insieme a una panoramica del pubblico target e della strategia promozionale.
• I candidati devono fornire informazioni economiche sufficientemente dettagliate da giustificare la cifra richiesta, inclusa una suddivisione dettagliata delle spese previste, a meno che la domanda non sia esclusivamente per una sovvenzione di tipo lavorativo.
• Qualora possibile, i richiedenti dovrebbero fornire materiali artistici di supporto, come link audio o video.
Per progetti che consistono in programmi educativi, concerti o tour, sarà necessario fornire ulteriori dettagli.
In questo caso, i candidati infatti dovrebbero includere nella richiesta:
• Una descrizione del progetto più completa.
• Una descrizione dettagliata delle tempistiche del progetto.
• Un itinerario di tour che specifichi i luoghi e le località. I dettagli relativi gli accordi stabiliti con sale concerto, presentatori e partner del progetto dovrebbero essere inclusi quando disponibili.
All’erogazione della sovvenzione, i fiduciari richiedono una lettera ufficiale di riscontro da parte dei beneficiari.
Nel 2026, celebriamo il centenario di Lady Susana Walton: la creatrice di uno dei giardini mediterranei più famosi d'Italia, i Giardini La Mortella, che ancora continuano a tenere viva la sua eredità spirituale, accogliendo oltre 90.000 visitatori all'anno. Nata nel 1926 in Argentina, Lady Walton sposò il compositore britannico William Walton nel 1948 e con lui si stabilì ad Ischia.
Con il paesaggista Russell Page, diede vita ad un giardino unico che rifletteva la sua sensibilità artistica e il suo amore per la natura e le piante. Dopo la morte di William, Lady Walton si dedicò a trasformare La Mortella in un centro culturale e musicale incentrato sulle opere e la persona del marito.
Per commemorare questo anniversario speciale, il Trust ha pianificato un programma di eventi che durerà un anno intero e si terrà in varie location in tutta Italia e nel Regno Unito per celebrare la vita e l'impatto culturale di questa donna straordinaria.
Il programma del centenario inizierà sabato 28 marzo alle 15:00 ai Giardini La Mortella con l'evento inaugurale intitolato "Lady Walton 100," organizzato in collaborazione con il Garden Club di Ischia.
Il programma prevede l'apertura della mostra "L'Intuizione dell'Amore," dedicata a Lady Walton, e una conferenza intitolata "Susana e il Suo Giardino: La Storia di una Vita Straordinaria."
Una serie di conferenze su Lady Walton, curate dalla Presidente del Trust Alessandra Vinciguerra, si terranno in tutta Italia e all'estero. Questi eventi avranno luogo in contesti prestigiosi, tra cui musei, residenze storiche, giardini botanici e festival culturali dedicati al paesaggio e al patrimonio culturale.
Il Progetto Kepos della Fondazione William Walton è un programma di conferenze culturali che si focalizzerà sull'evoluzione storica dei giardini, offrendo un'ampia disquisizione sui loro stili e temi, discutendo anche di storia della musica.
All'interno dei Giardini La Mortella, un'installazione site-specific di M. Catuogno, "L'Intuizione dell'Amore," porterà i visitatori in un viaggio all’insegna della poesia. L'installazione presenta citazioni incise di Lady Walton e delle figure che l'hanno ispirata, tutte incastonate nella pietra di Zaro e accompagnate da piante di mirto (mortella nel dialetto locale), creando un dialogo tra paesaggio e linguaggio.
La musica è il fulcro delle celebrazioni del centenario ai Giardini La Mortella:
Un grande concerto si terrà a Roma l'8 novembre al Teatro Palladium, con l'Orchestra Roma Tre in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, con musiche di William Walton e la suite Lady Walton’s Garden di R. Molinelli.
Una nuova produzione di Façade sarà messa in scena anche a Napoli in collaborazione con l'Associazione Scarlatti.
Il 21 agosto (in prossimità del compleanno di Lady Walton) si terrà una serata di tango a Ischia, celebrando l'eredità argentina di Walton con una milonga aperta a tutti.
Le celebrazioni avranno luogo anche in tutto il Regno Unito:
Alla sua morte, William Walton espresse il desiderio di sostenere i giovani musicisti, proprio come i suoi numerosi mecenati lo avevano aiutato. Di conseguenza, nel 1984 è stato istituito il William Walton Trust. Per quattro decenni, la nostra organizzazione ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione dell'educazione musicale, supportato musicisti di talento, promosso la musica di Walton a livello globale e reso le sue opere meno conosciute più accessibili al grande pubblico.
Dal 1990, il Trust ha collaborato in tandem con il suo omologo italiano, la Fondazione Walton. Negli anni '90, il Trust ha sponsorizzato la registrazione completa delle opere di Walton, completata nel 1995. La Trust ha anche preparato edizioni musicali delle opere Waltoniane più di nicchia, avvicinando il pubblico alla musica di Walton. Nel Regno Unito, il Trust collabora con diverse istituzioni prestigiose.
Il Trust ha anche istituito un archivio ufficiale di Walton nel 1990 nella cittadina di Forio, fornendo risorse preziose per studiosi e appassionati e facilitando la preparazione di nuove edizioni delle opere di Walton. Nella bellissima cornice dei Giardini la Mortella, l’amata tenuta italiana di Walton sull'isola di Ischia, il Trust organizza masterclass per studenti di musica e giovani musicisti.
Permette in oltre ai musicisti classici emergenti di età compresa tra i 18 e i 32 anni, provenienti dalle migliori scuole di musica come la Scuola di Musica di Fiesole, l'Accademia Stauffer e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di partecipare alla loro stagione di musica da camera curata da Lina Tufano e al loro Festival delle Orchestre Giovanili, la stagione di musica sinfonica del Teatro Greco, curata da Caroline Howard. Il Trust sostiene anche pubblicazioni su Walton e si impegna in progetti di educazione musicale con le scuole.
Le celebrazioni del Centenario nel 2002 hanno messo in mostra l’importanza dell’opera di Walton attraverso varie esibizioni ed eventi, sottolineando la continua dedizione del Trust all'educazione e all'impegno nella comunità musicale. Nel 2026, il Trust celebra il Centenario della nascita di Susana V. R. Maria Gil Passo, Lady Walton, con eventi speciali che celebrano il suo lavoro incommensurabile presso i Giardini la Mortella e il suo ruolo nel mantenere viva l'eredità del marito.
Da oltre quarant’anni, il Trust svolge un ruolo centrale nella promozione dell’educazione musicale, sostenendo giovani talenti, diffondendo la musica di Walton a livello internazionale e rendendo accessibili al pubblico anche le sue opere meno conosciute.
Dal 1990 il Trust collabora con la Fondazione Walton in Italia. Negli anni ’90 ha promosso la registrazione completa delle opere di Walton, completata nel 1995, e ha curato edizioni musicali dedicate anche al repertorio meno noto. Nel Regno Unito, partecipa all’Oldham Walton Festival sin dal 1993.
Nel 1990 è stato istituito l’archivio ufficiale di Walton a Forio, punto di riferimento per studiosi e appassionati. Presso i Giardini la Mortella, sull’isola di Ischia, il Trust organizza masterclass e programmi formativi per giovani musicisti, offrendo opportunità a studenti provenienti da istituzioni d’eccellenza come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Stauffer.
Il Trust promuove stagioni concertistiche e festival, tra cui la musica da camera curata da Lina Tufano e la stagione sinfonica del Teatro Greco, sotto la direzione artistica di Caroline Howard. Le celebrazioni del Centenario del 2002 hanno evidenziato il valore dell’opera di Walton. Nel 2026, il Trust celebra il centenario di Lady Walton con eventi dedicati alla sua eredità culturale e al suo lavoro presso i Giardini la Mortella.
L'intero corpus di opere di William Walton non è vasto, eppure egli è riuscito a scrivere diversi pezzi che erano popolari ai suoi tempi e che oggi fanno parte della storia della musica.
William Walton scrisse Façade come accompagnamento strumentale all’omonima serie di poesie della sua protettrice e amica Edith Sitwell. Fu eseguito per la prima volta privatamente nella casa londinese della famiglia Sitwell nel 1922, e la partitura completa fu pubblicata nel 1951.
La cantata biblica Belshazzar's Feast è incentrata sulla storia del sontuoso banchetto organizzato dal re babilonese Baldassarre. Questo pezzo fu commissionato dalla BBC nel 1929 a William Walton, all'epoca un astro nascente della musica britannica. Per il libretto, Osbert Sitwell attinse ampiamente dalla Bibbia. Il pezzo è pieno di armonie dissonanti, ritmi incrociati jazzistici e richiami alla tradizione degli oratori inglesi del Settecento e dell’Ottocento.
Piena di pomposità e maestosità, Crown Imperial è una marcia orchestrale commissionata per l'incoronazione del re Giorgio VI. Eseguita per la prima volta nell'Abbazia di Westminster il giorno della coronazione nel 1937, è un brano solenne e monumentale nel solco delle celebri marce Pomp and Circumstance di Edward Elgar.
Questa iconica prima sinfonia di William Walton in Si bemolle minore debuttò nel 1935, quando il compositore aveva poco più di trent’anni, suscitando grande impressione. Il brano rivela influenze di Sibelius e Beethoven, ma conserva una voce profondamente personale: vulcanica, potente e soprattutto senza tempo.
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